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Un prodotto Angelini

La febbre si fa sentire? Ascolta un po’ di musica insieme al tuo bambino per rilassarlo.

Ascoltare musica ha effetti positivi che non si limitano nell’aiutare i bambini a riposare, ma anche a far trascorrere in modo più sopportabile il tempo in caso di febbre e malessere.

La musica è un buon metodo per rilassarsi, soprattutto quando un bambino è a casa con la febbre.

Ascoltare musica con i genitori stimola l’attenzione dei bimbi ed è una valida alternativa alla tv. Scopri i nostri consigli.

Sai che ascoltare la musica fa bene ai bambini?

Quando il tuo bambino è malato e la febbre lo costringe a passare lunghe giornate in casa, dopo un po’ anche i giochi più divertenti vengono a noia. In quei momenti la musica può essere una tua preziosa alleata per aiutare il piccolo a rilassarsi“Lo stimolo uditivo, quando viene percepito come gradevole, aumenta il benessere”, affermano alcuni psicologi in autorevoli ricerche. I recenti studi nell'ambito delle neuroscienze, inoltre, sono tutti concordi nell’attribuire alla musica un ruolo fondamentale nello sviluppo neuronale nonché nelle interazioni precoci del neonato. Per i bambini quindi ascoltare musica ha effetti positivi che non si limitano nell’aiutarli a riposare, ma anche a far trascorrere in modo più sopportabile il tempo in caso di febbre e malessere.

Gli esperti consigliano di variare i generi musicali mantentendo la  qualità: si può ascoltare musica classica, leggera, pop o jazz, purché venga fatto con continuità e insieme. Ciò che i bambini percepiscono della musica, infatti, sono le sensazioni e la partecipazione emotiva.

In quali momenti ascoltare musica con i bambini malati?

Puoi ascoltare musica con il tuo bambino in ogni momento della giornata, mettendola come sottofondo durante il gioco, i pasti o nei momenti di relax. In questi momenti è bene introdurla con delicatezza, con una frase del tipo: “adesso ascoltiamo questa canzone mentre ci rilassiamo un po’ sdraiati”. In questo modo si favorisce la tranquillità e si predispone al riposo. Gli audiolibri sono molto utili per stimolare l’immaginazione del bambino, mentre nei momenti di gioco i cd con testo possono essere usati come una specie di divertente musical domestico: papà o mamma cantano le filastrocche sulle note della musica e il bambino segue la storia con le immagini sul libro. Prima di andare a dormire, infine, un ambiente con luci soffuse e una musica dolce e monotona di sottofondo è una buona regola per un sonno tranquillo e di qualità. Per i bambini ascoltare musica ha effetti positivi che non si limitano nell’aiutarli a fare la nanna, ma anche a percepire meno febbre e malessere. Stimola l'attenzione ed è una valida alternativa alla tv.

Quale tipo di musica ascoltare con i bambini?

La più adatta per i più piccoli è la classica, e perfino i neonati possono ascoltarla fino a 5 volte al giorno per 20 minuti circa. Gli esperti tuttavia non indicano uno stile preciso ma consigliano di variare i generi musicali, a patto di mantenere però un ascolto di qualità: ciò vuol dire che si può ascoltare musica classica, leggera, pop, jazz o altro, purché venga fatto con continuità e insieme. Ciò che i bambini percepiscono della musica, infatti, sono le sensazioni e la partecipazione emotiva, che cresce ancora di più nell’ascolto dal vivo.

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